RICERCHE
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2009-2012 - EU-GRASP: THE EU AS A GLOBAL-REGIONAL ACTOR IN SECURITY PARTNERSHIPS
Responsabile della ricerca: Sonia Lucarelli
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Descrizione: EU-GRASP: The EU as a Global-Regional Actor in Security PartnershipsGRASP wants to contribute to the analysis and reconstruction of the concept of Multilateralism, by studying the role of the EU in Multilateral Security Governance. Through this concept, GRASP will analyse the EU as a security actor in different multilateral arenas (regional, interregional, global) and their linkage to the growing multipolarity.
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Conceptual analysis - GRASP will look at the concepts of multilateralism and security, how they are interlinked, how multilateral cooperation is developing, and how it can be harmonized with the parallel development of multipolarity and EU’s bilateral relations. -
Case-studies – After having set up the conceptual basis, GRASP will analyse specific security issues, in order to see how cooperation is taking place. Furthermore, GRASP will analyse EU’s multilateral instruments, and how EU’s internal and external policies link in its response to each issue. -
Transversal analysis - after mapping the existing frameworks of cooperation, GRASP will apply the findings of the security case-studies to the different cooperation frameworks, to be integrated in a final comparative approach to the different forms of multilateralism in place. -
Foresight study – with the findings from the case-studies and transversal comparative analysis, scenarios can be built for the future roles of the EU in its external relations and commitment to “effective multilateralism”.
The research will be policy-oriented and include a strong interactive dimension, in order to assure the permanent feedback from the target-public. The work will be undertaken by a consortium of European research centres (who already have collaborated and who bring in the expertise from FP6 projects) and a number of institutes from outside of Europe who will bring in further expertise on specific security issues, plus a regional perception, to avoid a narrow Euro-centric approach and enable a better understanding of how the EU can in fact be a global actor in multilateral security governance. |
allegato: 
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2008 - QUALE RISPOSTA ALLA GUERRA DI IV GENERAZIONE?
Responsabile della ricerca: Riccardo Cappelli
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Descrizione: Quale risposta alla guerra di IV generazione?
Coordinatore Riccardo Cappelli
Negli ultimi tempi si fa un gran parlare di “nuova insorgenza”, “guerre della quarta generazione”, “guerriglie a rete” e così via a proposito della conflittualità armata odierna. Diversi autori si stanno infatti cimentando nel delineare una cornice teorica alla cosiddetta “Rivoluzione negli Affari Guerriglieri”, che favorisca la nascita di innovative strategie e tattiche contro insurrezionali destinate a soppiantare le procedure della contro guerriglia classica.
La ricerca si propone di: -
effettuare una rassegna critica delle principali teorie avanzate sulla questione “Rivoluzione negli Affari Guerriglieri” (Hammes, Lind, Kilcullen, Muckian, ecc.), cercando di evidenziarne i punti di forza e quegli di debolezza; -
verificare in quale misura le suddette teorie abbiano avuto influenza sull’attuale elaborazione dottrinale delle Forze Armate statunitensi, prendendo in considerazione testi quali l’AFDD 2-3 dell’U.S. Air Force, FM 3-24 dell’U.S. Army o il “Tentative Manual for Countering Irregular Threats” del Corpo dei Marines; -
analizzare il caso iracheno dato che, secondo i teorici della nuova insorgenza, tale conflitto sarebbe l’esempio più rappresentativo del moderno tipo insurrezionale, quello cioè della guerra reticolare, dove piccoli gruppi armati, caratterizzati da scarsa progettualità politica, comunicano e conducono le loro azioni in maniera frammentata, senza una precisa struttura di comando e controllo centralizzata, né un apparato logistico di sostegno. Inoltre, si proverà a comparare l’esperienza statunitense e quella britannica in Iraq per accertare, sul terreno, se corrisponde o meno a verità la proclamata differenza di approccio al problema della contro guerriglia: più “robusto” quello americano, più “leggero” quello britannico; -
prendere in considerazione i dettami dottrinari della contro guerriglia classica (Callwell, Galula, Kitson, Trinquier, ecc.) e cercare di valutare la loro persistente rilevanza anche per le situazioni conflittuali presenti.
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2006-2008 - THE EXTERNAL IMAGE OF THE EUROPEAN UNION: A PRELIMINARY SURVEY ON THE EXISTING SOURCES
Responsabile della ricerca:
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Descrizione: The External Image of the European Union: A preliminary survey on the existing sources, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri
La ricerca si sviluppa nel contesto del Network of Excellence Global Governance, Regionalisation and Regulation: the Role of the EU (GARNET), finanziato nel contesto del VI Programma quadro dell’UE 2005-2010 (Call Identifier: FP6-2002-Citizens-3). Coordinatrice dell’unità Forum: Sonia Lucarelli. La ricerca è la naturale continuazione del progetto finanziato dal Ministero per l’università e la ricerca scientifica Values and Principles in the EU Foreign Policy, concluso recentemente e che ha prodotto il volume cura da Sonia Lucarelli e Ian Manners, Values and Principles in European Foreign Policy, Routledge, Londra e New York, 2006.
In questa ricerca ci proponiamo di analizzare entrambi i legami a partire dall’analisi della politica estera dell’UE in aree nelle quali il rapporto tra identità politica e legittimità appare particolarmente problematico: nei casi di incongruenza tra i principi proclamati ed azione politica (nella politica di promozione della democrazia ad esempio); nei casi di scarsa efficacia dell’azione politica guidata da principi (ad esempio nella politica ambientale globale); nei casi di collisione con contesti culturali diversi (è il caso dei rapporti tra UE e mondo arabo). La ricerca si compone di una introduzione teorico-analitica sul rapporto tra politica estera, costruzione di una identità europea e percezione esterna dell’UE, di una rassegna della scarsa letteratura sull’immagine esterna dell’Unione e di una serie di rapporti di ricerca su come l’UE è vista in alcuni paesi chiave e a livello di delegati presso alcune importanti organizzazioni internazionali o movimenti globali. Coordinatrice Sonia Lucarelli
Descrizione del tema della ricerca La ricerca si propone di analizzare l’immagine dell’Unione europea in un campione di paesi extra-europei e di organizzazioni internazionali o transnazionali. In particolare sono state analizzate le immagini dell’UE, su più livelli (elites, largo pubblico, media ecc.), in Australia, Brasile, Canada, Cina, Egitto, Giappone, India, Iran, Israele, Libano, Messico, Russia, Palestina, Sud Africa, Stati Uniti, Venezuela, Assemblea Generale dell’ONU, Banca Mondiale, Unione Africana, Al Jazeera, ONG partecipanti ai social fora internazionali, Delegazioni della Commissione nel mondo, rappresentati diplomatici di paesi extraeuropei presso l’UE. La prima fase della ricerca è stata condotta tra la seconda metà del 2006 e la prima metà del 2007, la seconda tra la seconda metà del 2007 e la prima metà del 2008. La ricerca ha coinvolto 26 ricercatori risiedenti in 11 paesi diversi. Sono state utilizzate fonti primarie e secondarie nonché interviste.
Contesto e output: Anche questa ricerca sviluppa nel contesto del Network of Excellence Global Governance, Regionalisation and Regulation: the Role of the EU (GARNET), finanziato nel contesto del VI Programma quadro dell’UE 2005-2010 (Call Identifier: FP6-2002-Citizens-3). La ricerca ha beneficiato del contributo finanziario di Garnet e del Ministero degli Affari Esteri italiano.
I risultati delle due fasi della ricerca sono raccolti nelle seguenti pubblicazioni: -
Lucarelli S. (a cura di) Beyond Self Perception: The Others’View of the European Union, Special issue of European Foreign Affairs Review, 3/2007; -
Lucarelli S. (a cura di) The External Image of the European Union, Garnet Series e-book, 2007, http://www.garnet-eu.org/fileadmin/documents/working_papers/1707.pdf; -
Fioramonti L., and Lucarelli, S. “Have you heard of the EU?”, International Herald Tribune, October 24, 2007; -
Fioramonti, L. and Poletti, A., “Facing the Giant: Southern Perspectives on the European Union”, Third World Quarterly, Vol.28 (1) 2008; -
Fioramonti L., and Lucarelli, S. “How do the Others see us? European political identity and the external image of the EU”, in Cerutti, F., Lucarelli, S. (eds), Routledge, 2008; -
Sonia Lucarelli e Lorenzo Fioramonti, Have you heard of the EU? An Analysis of global images of the European Union, Garnet Policy Brief, n. 7, September 2008; -
Sonia Lucarelli and Lorenzo Fioramonti (eds), External Perceptions of the European Union as a Global Actor London, Routledge (forthcoming, Spring 2009); -
Sonia Lucarelli and Lorenzo Fioramonti (eds) Research Report: The External Image of the European Union (Phase Two), Garnet Series e-book, 2008.
Membri del gruppo di ricerca:
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Coordinatrice: Sonia Lucarelli (Forum e Università di Bologna) -
Rosa Balfour (Centro Studi di Politica Internazionale, Roma, I) -
Diletta Latini (Università di Siena /Forum) -
Rodolfo Ragionieri (Università di Sassari / Forum) -
Luigi Pellizzoni (Università di Udine) -
Lorenzo Fioramonti (CIVICUS– Johannesburg SA) -
Arlo Poletti (Università di Bologna/Forlì) -
Soha Bayoumi (Science Po, Paris) -
Marc Kauffmann (Corrispondente in Giappone per Süddeutsche Zeitung e Swiss Tages-Anzeiger) -
Natalia Chaban (National Centre for Research on Europe, University of Canterbury, Nuova Zelanda) -
Roberto Peruzzi (Università di Firenze) -
Lisa Tormena (Università di Bologna - Forlì) -
Caterina Carta (University of Siena) -
Massimiliano Andretta (University of Pisa) |
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2005-2009 - IDENTITÀ POLITICA, LEGITTIMITÀ E POLITICA ESTERA DELL’UNIONE EUROPEA
Responsabile della ricerca: Sonia Lucarelli
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Descrizione: Identità politica, legittimità e politica estera dell’Unione europeaLa ricerca si sviluppa nel contesto del Network of Excellence GARNET - Global Governance, Regionalisation and Regulation: the Role of the EU, finanziato nel contesto del VI Programma quadro dell’UE 2005-2010 (Call Identifier: FP6-2002-Citizens-3). Coordinatrice dell’unità Forum: Sonia Lucarelli. La ricerca è la naturale continuazione del progetto Values and Principles in the EU Foreign Policy, concluso recentemente e che ha prodotto un volume in stampa presso Routledge – London (editors Sonia Lucarelli e Ian Manners).
Descrizione del tema di ricerca: L’UE è un attore in continua evoluzione che si definisce internamente ed esternamente attraverso la propria auto-rappresentazione (trattati istitutivi e loro revisioni; documenti ufficiali; discorsi di leaders politici ed istituzionali), ma anche e soprattutto attraverso la propria condotta politica. E’ attraverso questi elementi e l’interpretazioni che di essi i cittadini dell’UE e gli attori esterni fanno che si delineano sia i contorni di una identità politica europea (quale identità politica dei cittadini dell’UE) che l’immagine esterna dell’UE come attore internazionale. Storia e cultura filtrano la percezione che delle dichiarazioni ed azioni dell’UE si ha, sia internamente che esternamente. Tuttavia anche le modalità decisionali dell’UE, l’efficacia delle proprie decisioni e la corrispondenza tra ciò che è percepito come proprio dell’identità dell’UE e l’azione politica stessa (tre aspetti del grande tema della legittimità) condizionano la credibilità dell’Unione e l’immagine che di essa si costruisce, sia internamente che esternamente. Esiste pertanto un legame interessante tra identità politica e legittimità nel processo di costruzione di una polis europea. Analogamente, esiste un legame interessante tra identità politica ed identità culturale. In questa ricerca ci proponiamo di analizzare entrambi i legami a partire dall’analisi della politica estera dell’UE in aree nelle quali il rapporto tra identità politica e legittimità appare particolarmente problematico: nei casi di incongruenza tra i principi proclamati ed azione politica (nella politica di promozione della democrazia ad esempio); nei casi di scarsa efficacia dell’azione politica guidata da principi (ad esempio nella politica ambientale globale); nei casi di collisione con contesti culturali diversi (è il caso dei rapporti tra UE e mondo arabo).
Membri del gruppo di ricerca: Sonia Lucarelli (Università di Bologna - Forlì / Forum) Luigi Pellizzoni (Università di Udine) Rosa Balfour (Centro Studi di Politica Internazionale, Roma, I) Rodolfo Ragionieri (Università di Sassari / Forum) Lorenzo Fioramonti (CIVICUS: World Alliance for Citizen Participation – Johannesburg SA) Diletta Latini (Università di Siena / Forum) |
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2004 - CONCEZIONE DI RUOLO, IDENTITÀ E POLITICA ESTERA EUROPEA 2004
Responsabile della ricerca: Sonia Lucarelli
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Descrizione:
Concezione di ruolo, identità e politica estera europea 2004 Gruppo del Network of Excellence GARNET (Global Governance, Regionalisation and Regulation: the Role of the EU) - EU VI Framework Programme Grant 2005-2010 (Call Identifier: FP6-2002-Citizens-3) Dal 2005 entra nel progetto GARNETCoordinatrice Sonia Lucarelli Partecipanti Rosa Balfour Lorenzo Fioramonti Diletta Latini Lorenzo Mechi Luigi Pellizzoni Rodolfo Ragionieri |
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2004 - ANALISI DEI SISTEMI PRODUTTIVI NELLE FILIERE AGRO-INDUSTRIALI ESISTENTI NELLA REGIONE DI DOSSO-NIGER
Responsabile della ricerca:
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Descrizione:
Analisi dei sistemi produttivi nelle filiere agro-industriali esistenti nella regione di Dosso (Département de Dosso) Niger Ricercatore Luca Mulazzani |
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2004 - DEMOCRAZIE E FONDAMENTALISMI
Responsabile della ricerca: Daniela Belliti
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Descrizione:
Democrazie e fondamentalismi Coordinatrice Daniela Belliti Partecipanti Rodolfo Ragionieri Debora Spini Kristina Touzenis Massimo Campanini Brunella Casalini Luca Baccelli Elena Ferioli Enrico Sborgi Mario Nordio Il cuore della ricerca consisterà nell’approfondimento del rapporto/scontro tra democrazia e fondamentalismo sullo scenario dei processi di globalizzazione e di modificazione dei sistemi politici nel XXI secolo. E’ noto che la globalizzazione mette in discussione il modello democratico stato-nazionale e l’ordine internazionale, proprio nel momento in cui l’appello alla democrazia è diventato il contenuto universale della politica mondiale. La contraddizione più evidente della situazione presente riguarda l’effettiva crescita di paesi a regime democratico, senza che a ciò corrisponda un aumento di democrazia globale, ovvero di democratizzazione dei processi deliberativi e decisionali su scala mondiale. Tale contraddizione può dare origine a fenomeni regressivi e di destabilizzazione nei rapporti internazionali, così come anche nelle democrazie più avanzate e consolidate. E’ sulla base di questa constatazione che Benjamin Barber, nel suo studio Jihad versus McWorld, definisce l’epoca attuale attraverso lo scontro tra democrazia e fondamentalismo a livello globale, in risposta alla lettura dello “scontro delle civiltà” di Samuel P. Huntington. Ma è nostra convinzione che sia necessaria un’analisi teorica che faccia i conti con le trasformazioni in atto della democrazia e con le sfide che lo stesso fondamentalismo le avanza. Partendo da premesse di carattere definitorio, che potranno essere utili per lo sviluppo del lavoro e per l’eventuale riconcettualizzazione dei termini alla luce dei risultati della ricerca, per democrazia intendiamo un sistema politico caratterizzato da partecipazione popolare, che si manifesta in libere elezioni in regime di pluralismo politico, finalizzate alla formazione delle classi di rappresentanza e di governo. Per fondamentalismo intendiamo invece un’ideologia che si fonda sull’aderenza rigorosa alle dottrine religiose, basata su un’interpretazione letterale dei testi, che nega la distinzione tra sfera religiosa e sfera politica, improntando appunto il progetto politico alla rigida osservanza della legge divina. Sui temi della ricerca è stato organizzato un convegno internazionale omonimo |
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2000 - PAURA E SICUREZZA
Responsabile della ricerca:
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Descrizione:
Paura e sicurezza Coordinatrici Patrizia Messeri Elena Pulcini Partecipanti Grazia Attili Carlo Battaglia, laureando in filosofia della politica, Firenze Parthenope Bion Talamo, psicoanalista, Torino Furio Cerutti Paolo Giovannini Giovanni Hautmann, Società Italiana Psicoanalisti, Firenze Giovanni Lodi, Dipartimento di sociologia, Università Statale di Milano Luciano Martini Angelica Mucchi Faina, Istituto di studi sociali, Università di Perugia Stefano Pallanti, Clinica malattie nervose, Università di Firenze Dario Squilloni, psicoanalista, Firenze Luigi Tomassini Sergio Vitale, Dipartimento di filosofia, Università di Firenze Paolo Zanin, laureato in scienze politiche, Università Statale di Milano |
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2000 - LE ALTERNATIVE DI SICUREZZA PER L’ITALIA
Responsabile della ricerca: Rodolfo Ragionieri
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Descrizione:
Coordinatore Rodolfo Ragionieri Partecipanti Dimitri Batani, dottorando in Fisica Imco Brouwer, Centro di ricerca per la pace nel Mediterraneo, Università di Catania Marco De Andreis Antonino Drago, Dipartimento di fisica, Università di Napoli Anna D’Agostino Paolo Farinella Fabio Fossati Johan Galtung Antonietta Graziani Paolo Miggiano, Sergio Minni Giuseppe Nardulli Stefano Piziali, Alberto Salvato Giancarlo Sensalari Maria Clelia Spreafico IRDISP, Istituto ricerche disarmo e pace, RomaEIRENE, Bergamo |
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- PRODUZIONI MILITARI E PROBLEMI DI RICONVERSIONE
Responsabile della ricerca:
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Descrizione:
Coordinatori Piero Tani Franco Volpi Partecipanti: Fabrizio Battistelli, Dipartimento di economia, Università “La Sapienza”, Roma Filippo Buccarelli, studente in economia e commercio Giuseppe Catalano Giancarlo Graziola Alessandro Guidi Alessandro Innocenti, laureato in economia e commercio, Firenze Roberto Mannucci, laureato in economia e commercio, Firenze Franco Nardi Sergio Parazzini Riccardo Passeri Mario Pianta, Aleardo Putti Stella Righettini Patrizia Rontini Francesco Terreri Federico Turelli CNR, RomaCollaborazioni esterneAlexej I. Izjumov, Istituto per gli Stati Uniti e il Canada, Accademia delle Scienze dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche Seymour Melman, Professore emerito, Columbia University, Stati Uniti Michael Renner, Worldwatch Institute, Washington, Stati Uniti |
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- GLI ARMAMENTI NELLA EX YUGOSLAVIA
Responsabile della ricerca:
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Descrizione:
Gli armamenti nella ex Yugoslavia in collaborazione con la Commissione consiliare per i problemi della pace del Comune di Firenze e con IRES Toscana - Istituto di ricerche economiche e socialiRicercatore Federico Ciliberto |
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- NON PROLIFERAZIONE NUCLEARE
Responsabile della ricerca:
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Descrizione:
Non proliferazione nucleare Coordinatori Luciano Bozzo Mario Primicerio Partecipanti Francesco Calogero Marco De Andreis Gianluca Devoto, CeSPI - Centro studi di politica internazionale, Roma Paolo Farinella Roberto Fieschi, Dipartimento di fisica, Università di Parma Fabio Fossati Emanuele Giaufret, dortorando in scienze politiche, Università di Firenze Umberto Gori Nicola Labanca Alessandro Pascolini, Dipartimento di fisica, Università di Padova Christian Privat, dortorando in scienze politiche, Università di Parigi Roberta Mazzei, laureata in scienze politiche, Firenze Alessandro Politi, IAI - Istituto Affari Internazionali, Roma |
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- LE RELIGIONI COME ORIGINE DI CONFLITTI O COME FATTORE DI DIALOGO:IL CASO MEDITERRANEO
Responsabile della ricerca: Luciano Martini
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Descrizione:
Le religioni come origine di conflitti o come fattore di dialogo: il caso mediterraneo Coordinatore Luciano Martini Partecipanti Khaled Fouad Allam, Dipartimento di scienze politiche, Università di Trieste Enrico Chiavacci Silvio Ferrari, Diritto ecclesiastico, Facoltà di giurisprudenza, Università di Torino Giorgio Girardet, pastore evangelico, Roma Tonci Ante Kuzmanic, Facoltà di scienze sociali, Università di Lubiana, Slovenia Francesco Margiotta Broglio, Dipartimento di studi sullo Stato, Università di Firenze Giuseppe Moles, Istituto di relazioni internazionali, LUISS, Libera Università Internazionale di Studi Sociali, Roma Joze Pirjevec, Istituto di studi storici, Università di Padova Andrea Riccardi, Dipartimento di storia, Terza Università, Roma Piero Stefani, saggista, Ferrara Daniele Ungaro, dottore in scienze politiche e sociali, Istituto Universitario Europeo Srdjan Vrcan, sociologia della religione, Facoltà di scienze sociali, Università di Spalato, Croazia Tullia Zevi, Unione delle comunità ebraiche italiane, Roma |
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- UNA BASE DI DATI SULLE RICERCHE SUI PROBLEMI DELLA PACE E DELLA GUERRA
Responsabile della ricerca: Mario Primicerio
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Descrizione:
Una base di dati sulle ricerche sui problemi della pace e della guerra Coordinatore Mario Primicerio Partecipanti Carlo Maria Simonetti, Istituto di biblioteconomia, Università di Firenze Anna Loretoni Federica Bicchi |
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- PRODUZIONE, COMMERCIO ED USO DELLE MINE TERRESTRI. IL RUOLO DELL’ITALIA
Responsabile della ricerca:
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Descrizione:
Produzione, commercio ed uso delle mine terrestri. Il ruolo dell’Italia in collaborazione con la Commissione consiliare per i problemi della pace del Comune di Firenze e con IRES Toscana - Istituto di ricerche economiche e socialiRicercatore Francesco Terreri |
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- UN NUOVO CONCETTO DI SICUREZZA PER L’EUROPA
Responsabile della ricerca: Rodolfo Ragionieri
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Descrizione:
Un nuovo concetto di sicurezza per l’Europa Coordinatore Rodolfo Ragionieri Partecipanti Luciano Bozzo Barry Buzan, Department of Politics and International Studies, Università di Warwick, Gran Bretagna Furio Cerutti Marta Dassù, CESPI Marco De Andreis Victor- Yves Ghebali, The Graduate Institute of International Studies, Ginevra, Svizzera Catherine Mc Ardle Kelleher, The Brookings Institution, Foreign Policy Studies, Washington, Stati Uniti Alan Kirman, Dipartimento di economia, Istituto Universitario Europeo Nicola Labanca Mario Primicerio Rodolfo Ragionieri Lucrezia Reichlin, Dipartimento di economia, Istituto Universitario Europeo Catherine Samary, dottore in economia, Università di Parigi, Francia Reimund Seidelmann Dieter Senghaas, Studiengang Soziologie, Università di Brema, Repubblica Federale Tedesca Mario Telò, Institut d’Etudes Européennes, Université libre de Bruxelles, Belgio Panos Tsakaloyannis, Dipartimento di relazioni internazionali, Università di Francoforte, Repubblica Federale Tedesca Làszlò Valki, International Law Department, Ettvös Lorand University, Budapest, Ungheria Jan Zielonka, Departement of Political Sciences, Università di Leida, Olanda , Centro di Studi di Politica Internazionale, Roma |
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- GLOBALIZZAZIONE E POLITICA INTERNAZIONALE
Responsabile della ricerca:
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Descrizione:
Globalizzazione e politica internazionale Coordinatori Elisabetta Batini* Rodolfo Ragionieri Partecipanti Bruno Amoroso Ian Clark Dimitri D’Andrea Donatella Della Porta Robert Gilpin Barbara Henry Anthony McGrew Alberto Melucci Vittorio Emanuele Parsi Roland Robertson Vincenzo Sorrentino Mario Telò |
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- L’EMBARGO STABILITO DAL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELLE NAZIONI UNITE
Responsabile della ricerca: Piero Tani
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Descrizione:
L’embargo stabilito dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite in collaborazione con l’Università di Firenze Coordinatore Piero Tani Partecipanti Furio Cerutti Angelo Davì, Dipartimento di diritto pubblico, Università di Firenze Giorgio Gaja Umberto Gori |
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- IDENTITÀ POLITICHE E CONFLITTI
Responsabile della ricerca: Furio Cerutti
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Descrizione:
Identità politiche e conflitti Coordinatore Furio Cerutti Partecipanti Elisabetta Batini Daniela Belliti Gianluca Bonaiuti Riccardo Cappelli Brunella Casalini Dimitri D’Andrea Emidio Diodato Paola Donatucci Serena Giusti Rodolfo Ragionieri |
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- CULTURE E CONFLITTI NEL MEDITERRANEO
Responsabile della ricerca:
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Descrizione:
Culture e conflitti nel Mediterraneo Coordinatori Rodolfo Ragionieri Ottavia Schmidt di Friedberg Partecipanti Elisabetta Addis Valerie Amiraux Carolina Ardi Anna Baldinetti Roberto Barbagli Federica Bicchi Micaela Frulli Giorgia Giovannetti Mario Nordio Daniela Pioppi Simona Santoro Radoslava Stefanova |
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- IL KURDISTAN: SCENARI E IPOTESI DI IMPIEGO
Responsabile della ricerca: Rodolfo Ragionieri
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Descrizione:
Il Kurdistan: scenari e ipotesi di impiego Coordinatore Rodolfo Ragionieri Partecipanti Stefania Marzocchi Carlo Simon Belli |
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- PROLIFERATION AND DISARMAMENT OF CHEMICAL WEAPONS IN THE NATO FRAMEWORK
Responsabile della ricerca: Nicola Labanca
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Descrizione:
Proliferation and Disarmament of Chemical Weapons in the Nato Framework Coordinatore Nicola Labanca Partecipanti Chiara Bonaiuti Riccardo Cappelli Achille Lodovisi Serena Montoneri |
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- DEMOCRATIZZAZIONE E STABILITÀ NEL MONDO ARABO
Responsabile della ricerca: Rodolfo Ragionieri
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Descrizione:
Democratizzazione e stabilità nel mondo arabo Coordinatore Rodolfo Ragionieri Partecipanti Federica Bicchi Massimo Campanini Myriam Catusse Marine Desmeres Laura Guazzone Stefania Marzocchi Daniela Pioppi Armando Salvatore |
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- REALTÀ E PROSPETTIVE DELL’ARMAMENTO BATTERIOLOGICO E CHIMICO IN CONTESTO MEDITERRANEO
Responsabile della ricerca: Nicola Labanca
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Descrizione:
Realtà e prospettive dell’armamento batteriologico e chimico in contesto mediterraneo Coordinatore Nicola Labanca Partecipanti Chiara Bonaiuti Riccardo Cappelli Achille Lodovisi Serena Montoneri |
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- PROBLEMI AMBIENTALI GLOBALI E POLITICA INTERNAZIONALE
Responsabile della ricerca:
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Descrizione:
Problemi ambientali globali e politica internazionale Coordinatori Guido Calamai Rodolfo Ragionieri PartecipantiFederico Antich Emiliano Batignano Elisabetta Batini Daniela Belliti Sara Bernardelli Duccio Bertini Fabrizio Boschi Elena Bresci Dimitri D’Andrea Emidio Diodato Graziano Ghinassi Marco Maltagliati Lorenzo Neri Guido Santini Vincenzo Sorrentino |
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- RELAZIONI TRANSNAZIONALI E PROCESSI DI PACE IN MEDIO ORIENTE
Responsabile della ricerca: Rodolfo Ragionieri
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Descrizione:
Relazioni transnazionali e processi di pace in Medio Oriente Coordinatore Rodolfo Ragionieri Partecipanti Federica Bicchi Simona Santoro |
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- I VALORI NELL’AZIONE GLOBALE DELL’UNIONE EUROPEA
Responsabile della ricerca: Sonia Lucarelli
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Descrizione:
I valori nell’azione globale dell’Unione europea Coordinatrice Sonia Lucarelli Partecipanti Susan Baker Rosa Balfour Federico Bonaglia Andrea Goldstein Adrian Van Den Hoven Knud Erik Jørgensen Ian Manners Roberto Menotti Stefania Panebianco Fabio Petito Andrea Pet Ian Welsh |
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- DOPO LE MINE. ASPETTI E PROBLEMI DELLO SMINAMENTO UMANITARIO
Responsabile della ricerca: Silvia Mariani
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Descrizione:
Dopo le mine. Aspetti e problemi dello sminamento umanitario Coordinatrice Silvia Mariani PartecipantiRaffaella Blasi Chiara Bonaiuti Marzia Grassi Nicola Labanca Serena Montoneri |
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